I Convegno di Storia della Chimica applicata alla Conservazione dei BBCC
Tutte le fasi che caratterizzano la vita dei beni culturali sono effetti di trasformazioni chimico-fisiche. La chimica partecipa alla realizzazione dell'opera, al suo equilibrarsi con l'ambiente e infine interpreta le trasformazioni avvenute per una corretta ed efficace conservazione.
I Beni Culturali riconoscono nella chimica un loro ‘alleato' privilegiato, capace di fornire strumenti e soluzioni per un sistematico riconoscimento delle tipologie di degrado e per l' individuazione delle più opportune tecniche di intervento, fino a fornire i mezzi idonei per il restauro. Basandosi sulla conoscenza dei processi chimici che determinano vari fenomeni di degrado e dell' evoluzione ‘storica' dei beni artistico-culturali, è possibile definire un ampio spettro di indagini e interventi scientifici, di cui la Chimica è una componente fondamentale, anche se non esclusiva. Non sono mancati, nel corso degli anni, innovazioni tecnologiche e metodologiche che hanno contributo a definire oggi il ruolo e la funzione di questa disciplina nel settore.
Gli organizzatori del ‘I Convegno di Storia della Chimica Applicata alla Conservazione dei Beni Culturali' intendono ripercorrere e raccontare alcuni momenti di questa storia.
L'evento è finalizzato a realizzare un momento di approfondimento dedicato all'evoluzione dei metodi e dellestrumentazioni chimiche nel settore dei beni culturali, al rapporto tra il presente e il passato, fra funzione e esposizione, anche con il ricordo di protagonisti di questo processo, a partire dagli albori della chimica ai giorni nostri.
Per informazioni e iscrizioni:
marcomilano1@gmail.com
andrea.macchia@uniroma1.it
tel (+39) 0649913725

