La valutazione dei processi educativi nei musei
I processi educativi che avvengono nei musei, intesi non solo come acquisizione di nuove conoscenze ma come apprendimento che determina cambiamenti nel comportamento di una persona, sono multipli e complessi. Essi discendono da attività dirette, mirate e strutturate esempio gruppi scolastici e da azioni indirette messe in campo dal museo attraverso le esposizioni permanenti e temporanee, e attraverso le diverse attività che il museo offre al proprio pubblico. Sono processi che coinvolgono tutte le categorie che accedono al museo nelle diverse occasioni e che agiscono durante tutto l'arco della vita (Life Long Learning). Valutare la ricaduta di questi processi in termini di cambiamento, di crescita culturale e quindi di nuovi comportamenti sociali che ne derivano è un'azione difficile che richiede al museo di attivare strumenti nuovi, di acquisire nuove competenze e di inserire nel complesso delle già variegate attività un tempo per l'analisi e la riflessione. Tutto questo è però fondamentale e imprescindibile se il museo vuole attraverso la valutazione arrivare ad offrire servizi di qualità, consoni ai propri obiettivi, alle finalità vere di un museo, all'etica di servizio e contribuire in modo attivo ed efficace ai processi di crescita di una comunità.
L'obiettivo del workshop di Montebelluna per quest'anno è proprio quello di riflettere sulla necessità di attivare un'azione di valutazione permanente dei processi educativi in museo, sugli strumenti che oggi sono a disposizione e sulle competenze specifiche che è necessario acquisire. Come sempre il workshop si articolerà in momenti teorico-pratici, sperimentazioni, scambio di buone prassi e momenti di confronto e discussione critica tra i partecipanti.
Informazioni e programma dettagliato sul sito del Museo

