C'è da pensare che prossimamente il tema dell'accessibilità dei luoghi e delle produzioni culturali ai disabili sarà sollevato e affrontato da più parti.
Quando si pensa ad un allargamento dei pubblici dei musei, una questione aperta in ambito italiano e internazionale è la scarsa partecipazione delle fasce di popolazione con livelli di studio più bassi.
La necessità di prevenire il degrado delle collezioni piuttosto che intervenire con restauri a danno ormai compiuto, oltre che ampiamente dibattuta nella letteratura è sostenuta con forza negli standard museali piemontesi
Al termine di un anno in cui il tema dei pubblici museali, in particolare quelli più "difficili" perché meno motivati e interessati è stato più volte al centro dell'attenzione, riesce opportuno il richiamo fatto dalla Commissione per l'Educazione e la Mediazione museale di ICOM Italia alla centralità delle funzioni educative nel museo contemporaneo
Si avvia alle fasi conclusive l'autovalutazione sperimentale di un campione di musei piemontesi in base agli standard di qualità regionali adottati nel 2008.
I principali orientamenti di sviluppo territoriale adottati dalla Regione Piemonte nei propri documenti programmatici si caratterizzano per la forte attenzione posta sull'integrazione delle risorse locali
Il Forum presente sul portale, accessibile agli utenti registrati al Centro Risorse, ha raccolto ad oggi un solo, ma stimolante contributo: eppure il tema di discussione non sembra estraneo all'attenzione di molti operatori!
Una nuova "cultura dei pubblici" nei nostri musei, che cambi la realtà di fatto, spesso vissuta come una fatalità, che tiene lontana da essi la gran parte della popolazione.
Standard museali e ampliamento dei pubblici - visitatori e utenti - dei musei: ecco due nuove linee d'azione portanti e strategiche del sostegno che la Regione Piemonte offrirà ai musei e beni culturali del territorio nel 2009.