L'anno che verrà

L'anno si apre con qualche giustificata preoccupazione per il presente e il futuro di musei e istituzioni culturali. In una stagione di contrazione della spesa pubblica e privata per la cultura, il dibattito sul significato e sugli obiettivi delle politiche culturali è aperto quotidianamente sui giornali e coinvolge tutti gli enti, grandi e piccoli.
Tra le politiche regionali a sostegno dei musei, una strategia in particolare ci sembra andare incontro in modo proficuo alle difficoltà di questo momento: l'adozione degli standard di qualità, che si avviano alla loro sperimentazione (nella prima metà del 2009) e che consentiranno di orientare su priorità condivise a livello regionale e su obiettivi di qualità risorse che, nel futuro, saranno da gestire con oculatezza.
Definire obiettivi precisi e risultati attesi misurabili diventa la chiave di volta per razionalizzare l'impiego di tali risorse, siano esse pubbliche o private, garantendo al tempo stesso un percorso verso il miglioramento della qualità dell'offerta museale.
Una continua crescita verso obiettivi ambiziosi e non rinunciatari, anche nella difficile congiuntura che ci attende, è l'augurio che facciamo a noi e a voi tutti per l'anno che incomincia.
La Redazione
L'immagine dell'editoriale è tratta da http://fireflyforest.net/firefly/2005/09/02/multi-headed-candy-barrel-cactus/

