Museums Literacy
Quando si pensa ad un allargamento dei pubblici dei musei, una questione aperta in ambito italiano e internazionale è la scarsa partecipazione delle fasce di popolazione con livelli di studio più bassi.Problema particolarmente complesso, all'incrocio tra diversi ordini di difficoltà, tanto che non si può dire esistano in merito ricerche ed esperienze sufficienti a costruire un quadro conoscitivo e metodologico di riferimento.

Ha provato ad affrontare il tema il progetto Museums Literacy - Musei e pubblici a bassa scolarità, finanziato dal programma UE Grundtvig Lifelong Learning. Il progetto ha prodotto una piattaforma di scambio e riflessione tra musei, amministrazioni e istituti di formazione di cinque Paesi europei, con lo scopo di mettere a confronto prassi e iniziative museali in grado di superare le barriere legate al possesso di capitale culturale, con un focus particolare sui dislivelli di istruzione.
L'incontro finale del progetto è programmato per il prossimo 7 giugno a Bolzano e vedrà la presentazione e la discussione delle esperienze compiute e delle indicazioni dal progetto (si veda alla sezione Convegni e incontri).Sperando sia soltanto il primo atto di un dibattito che merita ampia attenzione, dal momento che chiama in causa l'effettivo potenziale dei musei come istituti "al servizio della società e del suo sviluppo", intesi in una chiave democratica di inclusione e di costruzione di pari opportunità per tutti di accesso alla cultura.
La Redazione
L'immagine dell'Editoriale è tratta dal sito http://torino.blogosfere.it/2008/07/servizio-civile-volontario-giovani-immigrati-a-torino.html

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