Volontariato e patrimonio culturale in Italia. Strategie ed esperienze

Il volume rappresenta uno degli esiti italiani del progetto internazionale VoCH - Volunteers for Cultural Heritage, svolto nel biennio 2007-2009 e finanziato nell'ambito del Programma per l'apprendimento permanente dell'UE, sottoprogramma Grundtvig.
Il progetto è nato dalla consapevolezza della cresente importanza del volontariato per la tutela del patrimonio culturale e per la gestione delle istituzioni culturali, e della conseguente necessità di valorizzare e ottimizzare la posizione del volontario affinché possa divenire parte integrante della politica e dell'organizzazione dell'istituzione. Le azioni principali hanno riguardato l'indagine sul fenomeno del volontariato a livello europeo e lo sviluppo di opportunità formative, realizzate nei paesi partner del progetto e rivolte ai volontari e ai loro coordinatori all'interno delle istituzioni culturali, la cui documentazione è disponibile sul sito Internet: www.amitie.it/voch.
Risultato finale del progetto è stata la pubblicazione del manuale europeo Il olontariato nei musei e nel settore culturale, che presenta una panoramica del volontariato nel settore culturale sia nei Paesi partner del progetto sia in altri Paesi dell'UE, accanto a numerosi casi di studio presentati ai lettori allo scopo di effettuare confronti, suggerire nuove idee e diventare fonte di ispirazione.
Questo volume, viceversa, dà conto delle specificità del nostro contesto nazionale ed è stato curato da due dei partner italiani del progetto, l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e ECCOM. In esso confluiscono sia gli esiti della ricerca sul volontariato a livello nazionale (Carlini, Galloni, Guida, Marino, Nervi, Vergelli), sia gli atti del seminario curato congiuntamente dalle due istituzioni e realizzato a Bologna il 10 marzo e il 7 aprile 2009 (Ansaloni, Coen Cagli, Cresce, De Luca C., Frisanco, Gazzeri, Mezzasoma, Morelli, Nicolini, Picciolo).
Indice
Maria De Luca e Valentina Galloni, Introduzione, p.5
I Parte - Il contesto di riferimento
Cristina De Luca, L'evoluzione del volontariato in Italia: storie e prospettive, p. 6
Maria Guida e Benedetta Nervi, Per una storia del volontariato culturale in Italia, p. 10
Gianluca Mezzasoma, Il contesto normativo, p. 17
Maria Laura Vegelli, Evoluzione normativa del volontariato nei beni culturali, p. 21
Renato Frisanco, Analisi e ricerche sul volontariato in Italia, p. 29
Anna Marino, Il volontariato culturale dalle rilevazioni ISTAT, p. 34
Cristina Picciolo, Reclutamento, formazione e gestione dei volontari, p. 50
Giuliana Cresce, La valutazione dei progetti di volontariato, p. 54
Marco Morelli, Patrimonio culturale e volontariato: strategie ed esperienze, p. 57
Massimo Coen Cagli, Il volontariato e gli strumenti di finanziamento delle istituzioni culturali, p. 63
II Parte - Esperienze
Laura Carlini e Valentina Galloni, I musei dell'Emilia-Romagna e i volontari, p. 67
Mario Ansaloni, Regioni e volontariato: il caso dell'Emilia-Romagna, p. 71
Simona Nicolini, La ricerca e l'accoglienza dei volontari: un possibile stile di laoro e un metodo con il volontariato nella provincia di Modena, p. 73
Maria Laura Vergelli, La normativa regionale dell'Emilia-Romagna, p. 77
Benedetta Nervi, I musei del Lazio e i volontari, p. 80
Maria Laura Vergelli,La normativa regionale del Lazio, p. 85
Nicoletta Gazzeri, Accompagnamento e formazione per i volontari nei musei del Piemonte, p. 87
Maria Guida, Nuove forme di volontariato culturale: il caso dei festival, p. 90
Il Servizio Civile Nazionale al servizio dei beni culturali
Maria Guida, Servizio civile e patrimonio culturale: esperienze a confronto, p. 95
Maria Laura Vergelli,Storia del Servizio Civile Nazionale nella normativa italiana, p. 100
Bibliografia, p. 110
Sitografia, p. 112
Allegati, p. 113
Biografie degli Autori, p. 118

