Le istituzioni culturali impegnate nella ricerca e nell’elaborazione culturale possono essere ammesse a contributi annuali ordinari, ovvero a contributi straordinari dello Stato mediante l'inserimento in apposita tabella, rinnovata ogni tre anni.
Scadenza:
Scadenze: il 30 maggio dell'ultimo anno di vigenza della Tabella in corso (inserimento nella tabella per i finanziamenti ordinari); 31 marzo di ogni anno (finanziamenti straordinari); fine febbraio di ogni anno (contributi annuali per istituzioni non inserite nella tabella)
I contributi sostengono il recupero del patrimonio storico-artistico del Piemonte e della Valle d'Aosta tramite il finanziamento di interventi di restauro di beni mobili e immobili, sottoposti a vincoli di tutela ai sensi del D. Lgs 22/01/2004 - "Codice dei Beni culturali e del Paesaggio", di comprovato pregio e valore artistico, per i quali siano stati predisposti progetti definitivi/esecutivi cantierabili entro 1 anno.
Scadenza:
La presentazione delle domande non è legata a specifiche scadenze.
La legge 342 del 2000 rende interamente deducibili per i soggetti donatori le erogazioni liberali rivolte a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e di associazioni legalmente riconosciute, per lo svolgimento dei loro compiti istituzionali e per la realizzazione di programmi culturali nei settori dei beni culturali e dello spettacolo.
Ai sensi degli artt 34-38 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio possono essere concessi ai proprietari di beni culturali contributi per restauri o altri interventi conservativi (esclusi quelli volti al semplice riuso funzionale) .
Scadenza:
Le domande di contributo in conto interessi devono essere presentate entro il 30 settembre di ogni anno.Per i contributi in conto capitale non è prevista scadenza.
Arcus ha il compito di svolgere un’attività propulsiva di promozione e sostegno di grandi iniziative, sviluppando progetti ambiziosi, creando competenze, diffondendo best practice, sostenendo iniziative innovative e meritorie.
È finalizzato a sostenere progetti di valorizzazione di beni culturali che non godono di adeguata visibilità e fruizione il bando pubblicato dalla Fondazione
Le istituzioni culturali impegnate nella ricerca e nell’elaborazione culturale possono essere ammesse a contributi annuali ordinari, ovvero a contributi straordinari dello Stato mediante l'inserim
Anche gli interventi straordinari di conservazione dei beni culturali figurano fra quelli finanziabili con le quote dell’8 per mille dell’IRPEF devolute allo Stato.